Biografia e Recensione

Aprile 13, 2017 / no comments

Biografia

Paolo Mezzadri: classe ’66, Cremona. Dopo una lunga esperienza lavorativa nell’azienda di famiglia, nel 2010 decide di intraprendere un percorso nuovo e sicuramente molto creativo ed apre prima MyLab Design ed in seguito Metallifilati.

Come recita il nome stesso dell’azienda ” il sogno” è di poter realizzare, vivere e condividere emozioni partendo dalla semplicità del gesto… il gesto di un laboratorio mentale (e non solo), dove provare, sperimentare, incontrare ed attraversare elementi concreti con elementi assolutamente visionari. Partecipa ad Euroflora e al Salone Nautico di Genova con elementi d’arredo ed oggettistica, al MACEF, al Fuorisalone di Milano e ad Home Garden di Milano, con oggetti che si caratterizzano per varietà di proposta.

Realizza per il gruppo IMPREGILO, il segnalibro in occasione della presentazione del tracciato della nuova tangenziale esterna di Milano; ha esposto a Febbraio 2012 all’evento “Arte Cremona”, nel 2013 alla manifestazione “Arte Piacenza” e ultimamente alla mostra di “Arte Accessibile” di Milano.

Ha collaborato con il comune di Paratico e i suoi “Giocolieri” ora arredano lo splendido lungo lago. Nel novembre 2014 si è tenuta la sua prima mostra personale negli spazi della Fondazione San Domenico di Crema.

Dal 1 maggio al 18 ottobre 2015 partecipa a Summer Art, presso il JW Mariott Venice Resort & Spa sull’Isola delle Ros,e nella laguna di San Marco a Venezia – Progetto Venezia 2015: Sculture nel Parco (mostra collettiva).

Paolo Mezzadri ha partecipato con alcune opere all’VIII Biennale di Soncino, dal 29 agosto al 20 settembre 2015.
Le sue opere sono esposte in modo permanente negli spazi di una vecchia Filanda a Soresina (Cr).

Dal 10 Ottobre all’8 Novembre 2015 ha partecipato alla mostra Real Visuali a Savona.

Dal 3 al 15 Dicembre 2015 ad URBAN HUB COLLECTIVE : “Please leave your world here” alla Fabbrica del Vapore, a Milano.

Dal 12 al 14 Marzo 2016 ad ARTE Cremona, fiera d’arte contemporanea e moderna

Dal 22 al 30 Ottobre 2016, “Situazioni Contemporanee”, a Villa Tasca, Brembate (Bg)

Dal 26 Ottobre al 28 Novembre 2016, “Talk is Cheap”, presso Spaziocorsocomo9, a Milano.

Dal 11 al 13 Marzo 2017, “Arte Cremona 2017”.

Sarà presente alla Biennale di Soncino anche per il 2017, la IX edizione.

Recensione

Il punto di partenza è il ferro: la sua origine e la sua storia, personale e artistica. La forza è il punto d’arrivo: in mezzo forme piegate, contorte, tagliate, concave e convesse, levigate o arrugginite. Paolo Mezzadri è attratto dallo “sbaglio di natura” per dirla con Montale, da quell’anello che non tiene e che fa andare oltre, fa scoprire ciò che la materia tiene tutto per sé e svela solo ai più attenti, ai curiosi, a chi non teme la rivelazione.

Le lettere: facile chiamarle lettere, facile pensare che siano solo parti di un codice comunicativo. Chi lo dice che le lettere dell’alfabeto sappiano sempre cosa dire? Si aggrovigliano, a volte, le lettere dell’alfabeto: dentro di noi, nella nostra testa, nel nostro cuore e vorrebbero dire ma non ci riescono, perchè spesso quello che hai dentro è così urgente che vorrebbe uscire tutto insieme e allora le lettere non fanno in tempo a scrivere, a scriversi… Le lettere di Paolo Mezzadri spesso sono in caduta libera o si aggrovigliano o sono inscritte in squadrati cubi assemblati in un’installazione che parla di esami, della sensazione di essere sempre sotto esame e di non voler più stare a questo gioco disumano del “chi è il più bravo”.

E allora si urla: quando non se ne può più, si urla da un megafono tutto ciò che si ha in corpo e l’urlo si deposita e si deforma, anzi si fa forma, contorta, piegata dall’urto/urlo, dolore che diventa solido, voce che si fa ferro e che si piega con la stessa forza di un enorme pugno nello stomaco. Perchè spesso l’urlo, per farsi sentire, davvero, prima deve farsi vedere, deve rendersi tattile, deve fare male, deve essere fisico, deve farsi materia e poi farsi sentire, in un paradossale gioco sinestetico.

E solo quando l’urlo si è fatto vista e udito insieme, quando ha dato sfogo a tutta la sua fisicità, solo allora l’urgenza espressiva lascia il posto alla sedimentazione, all’ironia affilata, al rasentato, garbato sarcasmo degli omini in scalata, delle forme umane che a fatica cercano di alzarsi e camminare su una superficie che sembra trattenerle. Essi sono la riflessione su ciò che siamo, urli a parte. Trappole intrappolate in una società che ci pone costantemente sotto esame, che ci vuole rampanti, poco importa se baroni o no, e che ci riduce a fragili esseri informi nel magma dei nostri stessi pregiudizi, ironicamente leggeri nella nostra scalata, altrettanto ironicamente  in equilibrio instabile nella nostra imminente, rovinosa caduta.

E’ uno sguardo disincantato sulla realtà, sul nostro frenetico arrabattarci che ci fa perdere continuamente tempo, che non ci fa vivere il presente presi come siamo dall’ansia per il nostro futuro; uno sguardo ironico e benevolo su quell’esserino piccolo piccolo che è l’uomo per cui Mezzadri nutre il più grande, smisurato amore.

Donatella Migliore

Situazioni contemporanee

Ottobre 20, 2016 / no comments

“Situazioni contemporanee”, dal 22 al 30 Ottobre 2016.

La mostra di Pittura, scultura e istallazioni, sarà allestita nelle suggestive sale della Villa Tasca di Brembate e nel giardino intorno alla Villa.

Inaugurazione sabato 22 ore 16, Orari: sabato e domenica 10-12,30 e 16-19

Talk is Cheap

Ottobre 14, 2016 / no comments

Paolo Mezzadri: attraverso un delicato percorso scultoreo-installativo, Mezzadri gioca con apparente leggerezza col principio dualistico dell’universo e con le sue proprietà di trasformazione continua.

Mediante l’utilizzo del materiale ferroso, considerato nella propria essenza e sottoposto alle inalienabili leggi della Natura, le sue sculture assegnano alla riflessione le qualità protettive del processo ossidativo a cui è soggetta la materia stessa, attraverso forme e contenuti di carattere ora naturalistico (Ciuffo), ora profondamente simbolico (La Perfetta), ora di grande impatto comunicativo (Megafono), nell’individuazione di un essere umano fortificato nel proprio pensiero e in linea con le proprie aspirazioni – promesse, mantenute o sottratte che siano.

Questo è possibile mediante quella riflessione che – partecipata, vissuta e ai limiti di un’emarginazione emotiva che chiameremo sensibilità – Mezzadri compie continuamente su se stesso, alla ricerca di una risposta che sia equilibrio e disincanto al contempo. La dualità esistenziale tra saldezza dei materiali e fragilità del pensiero viene quindi intesa nell’opera dello scultore come parte di un flusso imperterrito che trova nel genetico scambio attributivo il proprio profilo ideale: ecco che l’idea diviene dunque incrollabile ed eterna, mentre il linguaggio si destruttura e la materia accetta le leggi del Creato attraverso il proprio disfacimento molecolare.

Dal 26 ottobre al 28 novembre 2016
Spaziocorsocomo9,
Corso Como, 9
Milano

www.tallulahstudio.it

Flyer Talk is Cheap (.pdf)

Brochure Talk is Cheap (.pdf)

Ricerche Realvisuali

Maggio 17, 2016 / no comments

Prima Scuderia, Castello di Vigevano
20-22 maggio 2016

Mostra d’arte contemporanea a cura di Gaia Rotango

Art on Stage in collaborazione con Rete Cultura Vigevano e con il contributo della Fondazione Piacenza Vigevano inaugura venerdì 20 maggio la mostra d’arte contemporanea Ricerche Realivisuali nella Prima Scuderia del Castello di Vigevano.

Uno scambio di idee, pensieri e immagini ha permesso di sviluppare insieme una teoria comune che si esprime attraverso le opere in mostra, mettendo in luce differenze e punti in comune.

Il Movimento Realvisuale si forma nel 2014 dopo la mostra “Il nostro tempo”, nella galleria di Pozzo Garitta, Albissola Marina. Una vera teorizzazione avviene con il primo documento pubblicato su Il Giornale dell’Arte di maggio 2015; a ottobre dello stesso anno, a Savona, si è inaugurata la prima importante mostra come gruppo. Hanno aderito a questa mostra Lorenza Rossi Lasab, Riccardo Accarini, Paolo Mezzadri, Roberto Scarpone, Riccardo Bonfadini, Luca Ferrando.

Ricerche Real Visuali

Dialoghi: Lorenzo Bocca e Paolo Mezzadri

Marzo 7, 2016 / no comments

Il progetto nasce dall’incontro di due artisti profondamente diversi, che lavorano con due materiali tecnicamente opposti: la carta e il ferro.
Lorenzo Bocca e Paolo Mezzadri camminano su strade parallele per diverso tempo, senza mai incontrarsi; ciascuno costruisce negli anni una sua propria carriera artistica indipendente e in entrambi i casi molto coerente. Bocca principalmente con i suoi dipinti, su carta e su legno, ultima efficace declinazione di giochi logici e geometrici studiati per anni sotto forma di schizzi e progetti. Mezzadri con le sue sculture in ferro, perfetta congiunzione tra arte e design, con il loro sapore antico dato dalla ruggine e dall’effetto ossidato, ma dalla forma estremamente pulita e contemporanea.

I due iniziano a dialogare, è proprio il caso di dirlo, in un fortunato incontro di qualche anno fa a filandapregiata ed è subito chiaro ad entrambi, e a me, quanto può essere interessante portare avanti il discorso… è così che ognuno presenta il suo materiale; la carta candida di Bocca e il metallo ossidato di Mezzadri iniziano a dialogare. Lei leggera e lui forte, si incontrano, si scontrano… come in una coppia, come in una storia d’amore dove gli opposti si attraggono e insieme creano qualcosa di meraviglioso.

L’originalità del progetto sta certamente nel particolare accostamento, ma forse ancor di più nella sua struttura sperimentale “come nei rapporti umani” spiega Mezzadri “non sappiamo come andrà a finire la loro storia” e certamente in questa bipersonale avremo modo di vedere i diversi contesti in cui prevale l’uno o l’altro elemento, quelli in cui essi sono perfettamente affiancati e bilanciati, ed altri ancora in cui ognuno è autonomo e indipendente dall’altro.

La variabile “sperimentale”, se così vogliamo chiamarla, riguarda soprattutto i pezzi realizzati a quattro mani, composti da entrambi i materiali insieme, qui esposti in anteprima! Scopriremo se l’esperimento avrà avuto un buon esito, se la coppia di amanti riesce a portare avanti il legame che li unisce… solo alla prossima mostra.

Di sicuro effetto estetico, l’allestimento ci farà cogliere non pochi significati nascosti e situazioni da interpretare, oltre che offrire pregiate soluzioni d’arte e d’arredo.

Tra i “dialoghi” cui fa riferimento il titolo, infatti, è bene non dimenticare quello tra arte ed architettura, reso possibile in questo contesto dalla location, prestigiosa residenza che ci permette di ammirare le opere d’arte in un contesto domestico e famigliare, studiato da professionisti perchè sia a misura d’uomo.

dialoghi: Lorenzo Bocca e Paolo Mezzadri

Urban Hub Collective

Novembre 30, 2015 / no comments

TALLULAH STUDIO & ART – TOO
presentano

URBAN HUB COLLECTIVE
“Please leave your world here”

FABBRICA DEL VAPORE DAL 3 AL 15 DICEMBRE 2015

Urban Hub Collective, laboratorio e fulcro creativo dove confluiscono progetti di ricerca artistica che indagano sui cambiamenti del vivere quotidiano, una scatola prodigiosa di artisti, di opere, armonie, paesi, citta’, messaggi e sguardi.

Alla Fabbrica del vapore, ex cisterne e spazio aperto alle nuove proposte, un dedalo di estri: Angelo Pacifico, Roberto Marsella, Grace Zanotto, Donatella Izzo, Paolo Mezzadri, Riccardo, Bonfadini, Furio Agiman, interpretano e raccontano i mutamenti della societa’, con ironia e profonda lettura trasformano in opera questa nuova visione dell’abitare urbano.

Il loro messaggio tra passato, ricordo e presente vuole essere un invito alla riflessione.

In un contesto dove sono le informazioni a viaggiare veloci e dove invece la mobilita’ fisica rallenta, le citta’ diventano rifugio per popoli geograficamente e culturalmente lontani, dove ognuno lascia una traccia del suo passaggio, dove tutto viene contaminato da culture e saperi che si mescolano continuamente creando un nuovo linguaggio, mutando la percezione dello spazio e delle distanze.
La mostra presentata e curata da Tallulah Studio e’ il primo risultato di una serie di incontri che avverranno su questo tema.

“L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni.”
Pablo Picasso

Vernissage 3 Dicembre 2015 dalle ore 18.30 alle ore 21.30

Tallulah Studio Art+ Design
Piazzale Baiamonti n. 3
Milano
www.tallulahstudio.it

Real Visuali a Savona

Ottobre 1, 2015 / no comments

Inaugurazione Sabato 10 ottobre 0re 17.30

Via Famagosta, 12r – Savona

Programma

La mostra si svolge nell’ambito dell’XI giornata AMACI del contemporaneo. Dal 10 ottobre all’8 novembre 2015 Orario: da martedì a sabato 15.30 -18.30

tratto dal pieghevole di presentazione della mostra:

“Paolo Mezzadri è nato nel 1966 a Cremona. Dopo una lunga esperienza lavorativa nell’azienda di famiglia, nel 2010 decide di intraprendere un percorso nuovo aprendo MyLab Design e in seguito Metallifi lati. Sogna di poter realizzare un laboratorio dove provare, sperimentare, incontrare e attraversare elementi concreti con elementi assolutamente visionari. Partecipa a Eurofl ora e al Salone Nautico di Genova con elementi d’arredo ed oggettistica, al MACEF, al Fuorisalone di Milano e a Home Garden di Milano. Realizza, per il gruppo IMPREGILO, il segnalibro in occasione della presentazione del tracciato della nuova tangenziale esterna di Milano; espone nel Febbraio 2012 all’evento Arte Cremona, nel 2013 alla manifestazione Arte Piacenza e ultimamente alla mostra di Arte Accessibile di Milano. Collabora con il comune di Paratico e i suoi Giocolieri ne arredano lo splendido lungo lago. Nel novembre 2014 si tiene la sua prima mostra personale negli spazi della Fondazione San Domenico di Crema. Dal 1° maggio al 18 ottobre 2015 partecipa a Summer Art, presso il JW Marriott Venice Resort & Spa sull’Isola delle Rose e nella laguna di San Marco a Venezia- Progetto Venezia 2015: Sculture nel Parco (mostra collettiva). Partecipa all’VIII Biennale di Soncino, dal 29 agosto al 20 settembre 2015. Le sue opere sono esposte in modo permanente negli spazi di una vecchia Filanda a Soresina (Cremona). Scrive di lui Donatella Migliore: “La forza è il punto d’arrivo: in mezzo forme piegate, contorte, tagliate, concave e convesse, levigate o arrugginite. Paolo Mezzadri è attratto dallo “sbaglio di natura” per dirla con Montale, da quell’anello che non tiene e che fa andare oltre, fa scoprire ciò che la materia tiene tutto per sé e svela solo ai più attenti, ai curiosi, a chi non teme la rivelazione”

Pieghevole presentazione mostra Real Visuali

Peso d’uomo in mostra al San Domenico, a Crema

Luglio 27, 2015 / no comments

Paolo Mezzadri
Peso d’Uomo

Fondazione San Domenico, Crema
Dal 25 ottobre al 9 novembre 2014.

“… Tutte le lettere nascono per raccontare una storia …”

Dedico questa mia prima mostra personale a mia figlia Chicca; Vento, Onde, Lettere e Sale della mia vita.

Per la prima volta a Crema, nella splendida cornice della Fondazione San Domenico i MetalliFilati di Paolo Mezzadri saranno protagonisti della mostra ‘ Peso D’Uomo ‘.
Installazioni dalle angolature inaspettate, sorprenderanno il visitatore lungo il percorso per genialità creativa, ideazione, suggestione e dimensione.
I MetalliFilati di Paolo Mezzadri sono pezzi unici per il design, per la creatività applicata alla tecnica e alla tecnologia produttiva e prendono forma esprimendo emozioni, pensieri, sensazioni … “ Creo pezzi unici che mi danno emozioni, che raccontano i miei sogni, le mie delusioni e le mie sofferenze, insomma, che mi rappresentano. Nei miei pezzi vive di sicuro la mia anima, mi piace usare la lamiera, anzi “el ferr”, come lo chiamano dalle mie parti; dal “ferr” cerco di trovare soluzioni interessanti spiritose ed originali, mi piace utilizzarlo in forma grezza, senza troppi trucchi e ritocchi. Perché il ferro è così, con un sacco di difetti e di imperfezioni, nasce per dare sostanza…” ( Paolo Mezzadri ). Le installazioni della Mostra Peso d’Uomo nascono dalla sfida impossibile di filare il metallo e proprio per questo sono pezzi di rara creatività applicata alla tecnica e alla tecnologia produttiva.
“ Il metallo ha una struttura fredda e inospitale, ma la sapienza artigianale, con l’utilizzo di mani, martello, saldatrice e vernici varie riesce a dare una forma – e emozione – al prodotto finale, che presenta quelle “asprezze” che solo la manualità riesce a dare.”( Paolo Mezzadri )